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“… Non dovremmo essere mentalmente aperti alla comunicazione dette idee? E, chiaro che ciò non può essere fatto da un [solo] individuo; le nostre vite sono troppo brevi. Ma la comunicazione di queste idee di generazione in generazione sembra [estremamente] importante.”
Questo Numero della Rivista dedicato a BION rappresenta una testimonianza diretta del tipo di elaborazione che della sua opera è stata fatta in Italia. L'influenza del pensiero di Bion sulla Psicoanalisi italiana è stata profonda e precoce, anche a confronti dei paesi come l'U.K. e gli U.S.A. dove egli ha vissuto. Le ragioni di tale influenza sono molteplici; alcune di esse possono essere individuate in certi caratteri della ricerca e del metodo bioniani, particolarmente consonanti rispetto alle tradizioni culturali italiane. Questi caratteri sono:
i - Il senso storico. La considerazione delle “vestigia del passato” appare in Bion non archeologica, non memoriale, ma bensì storica: cioè basata sulla costante riattualizzazione del passato nel presente. Sia che si tratti di momenti e strutture classificabili in termini ontogenetici (biogenetici, embriogenetici, neurogenetici). Sia che si tratti di realizzazioni od eventi classificabili in termini antropologici, culturologici, o noologici.
ii - Il senso mitico e la corrispondente valorizzazione del “pensiero mitico”. Probabilmente nessun analista dopo Freud è