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“Il principio delle cose ama nascondersi”
L'idea di “verità” ha carattere enigmatico. Vorrei delimitarne indirettamente il campo servendomi di una singolare rappresentazione mitica: quella della Pianura di Aletheia:
“I mondi sono disposti in forma di triangolo. La superficie interna del triangolo serve da focolare comune a tutti i mondi e si chiama Pianura di Aletheia. È là che stanno immobili i principi, le forme, i modelli di ciò che è stato e di ciò che sarà. In quel luogo si trova l'eternità da cui il tempo sì di parte come un'onda portandosi verso i mondi.
“La vera ragione per cui le menti si affannano tanto per scoprire dove sia la pianura di Aletheia, è che li, in quel prato, si trova il pascolo congeniale alla parte migliore dell'anima e che di questo si nutre la natura delle piume sottili cui l'anima deve la sua leggerezza.
Qualunque anima che abbia contemplato qualche verità rimane sana e si salva, ma quando non abbia visto nulla o, vittima dell'inganno, si sia nutrita alla pianura del Lethe (oblio), allora è presa nella ruota delle nascite”.
Di fronte alla Pianura di Aletheia, la Pianura di Lethe completa un paesaggio mitico nel quale si definisce per antitesi e complementarietà il campo dell'esercizio della conoscenza da parte della mente.