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1) Bion ha messo in evidenza un aspetto dello psichismo umano che è universale, ma che può essere messo in rilievo adeguatamente solo in una situazione di gruppo: la tendenza del singolo a combinarsi istantaneamente e involontariamente con un altro (o più altri) per condividere un assunto di base ed agire in base ad esso.
Un tratto caratteristico del comportamento degli individui che si aggregano in un gruppo secondo un assunto di base è l'uso del linguaggio più per veicolare sensazioni ed emozioni che per comunicare un senso e significati precisi. Al gruppo in assunto di base sono estranei i concetti di sviluppo e di “apprendere dall'esperienza”; in esso sono inesistenti riferimenti temporali in termini di prima, dopo, ecc. I membri, in quanto compartecipi di un gruppo in assunto, subiscono una perdita della loro individualità, si trovano cioè in una condizione fenomenologicamente non distinguibile dalla depersonalizzazione.
Più difficile individuare l'attività dell'uno o dell'altro assunto di base (dipendenza, attacco-fuga, accoppiamento). Bion indica come elemento distintivo una connotazione o qualità degli stati emotivi (ad es. ansia, paura, amore) diversa a seconda dell'assunto di base presente: “le modificazioni che presentano i vari sentimenti, variamente combinati nell'uno o nell'altro assunto di base, possono dipendere per così dire dal cemento che li unisce e che è costituito dalla colpa e dalla depressione nel gruppo di dipendenza, dalla speranza messianica nel