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Vi è certamente qualcosa che è stato chiamato “ricordare” e che è essenziale per il lavoro psicoanalitico. Ma bisogna distinguerlo molto nettamente da quello che ho chiamato finora memoria.
Nel presente lavoro cercherò di proporre alcune riflessioni sul Concetto di memoria e su quello di trauma quale è possibile incontrare nella teoria e nella pratica psicoanalitica.
Le mie riflessioni terranno come punti di riferimento:
la congiunzione tra “memoria e trauma” proposta da Freud a proposito dell'isteria e della sua terapia;
i riferimenti alla “memoria” presenti nei lavori metapsicologici di Freud;
la elaborazione psicoanalitica del concetto di “trauma” e di quello correlato di “catastrofe”;
il “ricordare” come elemento cardine della esperienza psicoanalitica; la definizione del concetto implicherà la relazione con la memoria da una parte e con il conoscere e il pensare dall'altra.
Per quel che riguarda la congiunzione proposta tra memoria e trauma, inviterò lo stesso Freud a darne una prima esposizione.