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I nostri pazienti ci confrontano spesso con problemi concernenti limiti e norme, norme superegoiche limitanti, mancanza dei limiti del Sé, allargamento o restringimento dei confini dell' area di relazione; se aggiungiamo che il problema della conoscenza, specificamente intrinseco alla psicoanalisi è un problema di confini (della conoscenza), possiamo tranquillamente convenire che la problematica relativa all'attraversamento (o al non attraversamento) di questi confini possa costituire un punto nodale per il nostro sapere.
È per queste ragioni che mi sono sentito spinto ad occuparmi di un tema “la trasgressione”, che in una parola sola raccoglie, nella sua intrinseca ambiguità, la complessità di queste problematiche.
Il termine di trasgressione raccoglie in sé due significati opposti:
in un senso significa il venir meno ai limiti imposti da una norma, nell'altro intende un “andare al di là”, “oltrepassare il già noto”(*)
Ma il mio interesse per questo argomento è stato stimolato anche da una mia ricerca delle relazioni tra i fenomeni di gruppo e l'origine del pensiero8: in quella ricerca mi sono trovato confrontato