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In questo lavoro vorrei evidenziare soprattutto l'essenziale aspetto relazionale della conoscenza psicoanalitica e avanzare l'ipotesi che tale carattere implichi il riferimento ad una concezione relativistica della conoscenza, simile alla concezione introdotta da Einstein nella fisica.
Considerando inizialmente alcuni aspetti della conoscenza psicoanalitica come conoscenza scientifica, cercherò di indicare degli argomenti a favore della peculiarità conoscitiva della psicoanalisi.
Avanzerò quindi alcune idee sulla modalità conoscitiva tipica della relazione analitica — l'interpretazione — mostrando la similarità tra i concetti metodologici che esprimono il processo conoscitivo relazionale della psicoanalisi e la concezione relativistica di Einstein.
Nel far questo riferirò degli argomenti di tipo storico e genealogico-culturale al fine di avvalorare l'idea che Freud e Einstein abbiano potuto avere effettivamente qualcosa di importante in comune. In particolare riferirò di alcuni fatti e di alcuni elementi che rendono probabile una comune, almeno parziale, discendenza culturale dal pensiero del filosofo e scienziato, fisico e psicologo, Ernst Mach.