You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Dopo il tentativo di applicare le scoperte della Psicoanalisi alle dinamiche sociali, sfociato nel libro “The meaning of sacrifice” Money-Kyrle si trova coinvolto in Germania, dopo la seconda guerra mondiale, in una indagine tesa a differenziare individui con personalità “autoritaria”, da individui con personalità “antiautoritaria” o “umanitaria”. Questa indagine aveva sollevato nel giovane autore inquietanti interrogativi di ordine etico. Lo sviluppo della psicoanalisi in quegli anni gli aveva infatti suggerito un nuovo accostamento ai problemi etici e prospettato una soluzione più adeguata. “Psicoanalisi e politica” (Ed. inglese , Edizione italiana (con introduzione di Tito Perlini) Loescher Ed., Torino ) rappresenta lo sviluppo e l'arricchimento di questo nucleo di idee e di interessi che aveva trovato in Money-Kyrle un terreno reso favorevole dai suoi interessi filosofici e antropologici e dall'uso non esclusivamente clinico del metodo psicoanalitico.
La ipotesi di base per un approccio psicoanalitico alla politica è che le figure del mondo esterno, in particolare quella del mondo politico, simbolizzino figure del mondo interno. Negli oggetti del mondo politico sarebbero cioè identificate proiettivamente parti scisse del Sé dell'individuo.
Il compito della psicoanalisi consisterebbe per Money-Kyrle nel sostituire le credenze vere a quelle false, nell'ampliare e nell'aumentare la validità dell'area del nostro sistema di credenze, sistema