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April is the cruellest month, breeding Lilacs out of the dead land, mixing Memory and desire…
Nello specchio antico D'acque morte S'immerge Una rana. Risveglio d'acqua.
C'è una frase ne Lo Sviluppo kleiniano di Donald Meltzer da cui vorrei incominciare: “Il mio Freud, la mia Klein, il mio Bion potrebbero non corrispondere esattamente a quelli di nessun altro” (I, p. 9). Nel rivisitare in quest'opera i maestri e colleghi cui deve l'evoluzione delle proprie idee, Meltzer sembra voler metter l'accento sulla prospettiva personale che ogni psicoanalista deve assumere in questa particolarissima professione. È qualcosa che va al di là della polemica sulla neutralità della scienza che turbava gli epistemologi: ha a che vedere con la nostra fatale necessità di possedere una teoria che illumini e allo stesso tempo con l'opportunità di non soffocare,