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“… Provando e Riprovando”
(Motto dell'Accademia del Cimento)
Un giorno negli anni bui della 2a guerra mondiale uno scienziato in Inghilterra ricevette un telegramma da Niels Bohr in cui gli si chiedevano: “notizie di Maud”. Poiché Bohr era stato uno dei primi a scrivere sulla possibilità di utilizzare la fissione nucleare per costruire una superbomba, lo scienziato inglese ebbe subito la convinzione che il telegramma fosse in cifra. Bohr evidentemente desiderava avere notizie di M-A-U-D = “Military Application of Uranium Disintegration”. L'interpretazione era però errata. Bohr desiderava veramente notizie della vecchia balia che abitava nel sud dell'Inghilterra e si chiamava Maud.
L'acrostico apparve così appropriato che più tardi la parola fu usata per indicare in cifra, il lavoro sulla bomba atomica. L'aneddoto è raccontato da Ernst Gombrich, nel suo libro: “Immagini simboliche”.
La struttura semiotica di tipo Triadico (Peirce) del fatto riportato e la sua articolazione ad un quarto elemento “il codice”, può avviare utilmente il discorso comune da sviluppare sul tema.