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Dal 12 al 14 ottobre 1984 si è svolta a Londra la biennale “Week-end Conference” per i membri delle Società Psicoanalitiche Europee che parlano inglese, organizzata dalla Società di Psicoanalisi Britannica.
Il tema era: “Sessualità maschile e transfert”. Paradossalmente, in questi ultimi tempi ci si è occupati più della sessualità femminile, punto oscuro delle teorizzazioni psicoanalitiche, dando per scontato che della sessualità maschile fosse tutto noto o scontato. Ma lo è davvero? Come ha poi osservato Limentani nel suo lavoro, per quanto la sessualità maschile sia oggi la stessa di cinquanta anni fa, la posizione dell'uomo verso la donna e la società ha invece subito dei drastici cambiamenti.
Forse queste osservazioni iniziali già meriterebbero una approfondita discussione! …e non vi è dubbio che il tema ha provocato notevole interesse.
In effetti, molti problemi sono emersi durante le tre sessioni plenarie, due svoltesi il venerdì 12 e una sabato 13, quest'ultima dedicata alla Psicoanalisi Infantile. In totale sono stati presentati sei lavori (due per sessione) a un pubblico attentissimo di circa 380 partecipanti di tutti i paesi europei, tra i quali venti membri della SPI.
La Società Inglese resta fedele al suo modello congressuale: pochi lavori e molta discussione, il che suscita un senso largamente condiviso di efficace lavoro e partecipazione.
La prima sessione, presieduta da Pearl King, ospitava due lavori,