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Abbiamo indicato come precursori (degli oggetti transizionali) (Gaddini R. e Gaddini E., 1970; Gaddini R., 1978) quelle cose che, mentre hanno la capacità di consolare il bambino, non sono né separate dal bambino (per esempio, il dito) né scoperte o “inventate” da lui (per esempio, il succhiotto, che gli viene messo in bocca dalla madre per tenerlo quieto). I precursori vengono provveduti dalla madre o sono parte del corpo del bambino oppure della madre.
Oltre alla lingua e al labbro (1) o al dito, i precursori degli oggetti transizionali sono: 1) il succhiotto, 2) il biberon, usato come succhiotto, 3) il polso o il pugnetto del bambino, 4) il polso della madre, 5) il dorso della mano del bambino, 6) il dorso della mano della madre, 7) i capelli del bambino e quelli della madre, le orecchie, i nei della madre o del bambino, che possono essere toccati per produrre sensazioni tattili in associazione con il succhiare o con