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Con una breve presentazione di Anna Freud, sotto la cui guida e supervisione si svolgeva, all'epoca della pubblicazione del testo, l'attività clinica della Hampstead Child Therapy Clinic di Londra, appare la traduzione italiana L'indice psicoanalitico Hampstead di John Bolland e Joseph Sandler — edizione originale The Hampstead Psychoanalytic Index, 1965, International Universities Press, New York.
John Bolland è l'analista del caso descritto. Joseph Sandler, collaboratore per molti anni di Anna Freud, è stato il principale coordinatore del progetto di ricerca Hampstead Psychoanalytic Index, di cui egli ha trattato in precedenti lavori, alcuni dei quali raccolti in La ricerca in psicoanalisi Boringhieri, Torino 1980.
La descrizione del caso clinico che appare nel testo si propone con una specifica motivazione: illustrare una metodologia in vigore presso la Hampstead Clinic, nota col nome di indicizzazione. Essa nasce dall'esigenza di funzionalizzare ad uno specifico modello di ricerca la grande quantità di materiale clinico, riferentesi ai casi in trattamento psicoanalitico e psicoterapeutico alla Hampstead, per i quali veniva richiesto un dettagliato resoconto settimanale delle sedute.
Fu Dorothy Burlingham a proporre di costituire un indice del materiale clinico della Hampstead. Il duplice scopo dell'Index era di “rendere accessibile alla ricerca, all'insegnamento ed alla consultazione l'enorme massa di materiale analitico della clinica” e di individuare nuove linee di ricerca.
Il libro si struttura in due parti.
La prima espone il resoconto clinico di un'analisi infantile. Andy, il piccolo paziente, ha iniziato l'analisi con il Dr. Bolland all'età di due anni e cinque mesi. Era stato inviato alla Clinica per