You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Pubblichiamo in questo numero il lavoro originale che il dottor William I. Grossman, su nostro invito, ha scritto espressamente per la Rivista di Psicoanalisi. L'autore è analista didatta dell'Istituto di Training della Società Psicoanalitica di New York. Professore di Psichiatria Clinica dell'Albert Einstein College of Medicine di New York, Associate Attending Psychiatrist con funzione di insegnamento e di ricerca al Montefiore Medicai Center di New York, è inoltre membro dell'Editorial Board dei periodici Psychiatry e Psychoanalitic Quarterly. I suoi studi, i suoi programmi di insegnamento ed i suoi scritti psicoanalitici si rivolgono precipuamente all'interpretazione dei sogni, alle funzioni dell'io, alla teoria delle pulsioni e in particolare alla storia ed allo sviluppo del concetto psicoanalitico di masochismo.
Il dottor Grossman, grazie alla sua conoscenza della lingua italiana, legge la nostra Rivista e — in occasione di un suo soggiorno in Italia — ha presentato suoi lavori scientifici al Centro Psicoanalitico di Roma.
Freud una volta affermò che “il bambino è diventato l'oggetto principale dell'investigazione psicoanalitica; da questo punto di vista ha preso il posto del nevrotico, su cui in origine la psicoanalisi aveva concentrato la propria indagine” (Freud, 1925). Questa osservazione rappresentava un riconoscimento dello sviluppo della psicoanalisi infantile, ma anche un significativo spostamento di interesse intorno alle questioni psicoanalitiche. Nelle nuove formulazioni teoriche i concetti di aggressività, superio e coazione a ripetere avevano raggiunto una maggiore rilevanza, trovando applicazione nella spiegazione delle osservazioni cliniche delle tendenze autolesionistiche inconsce e nel problema del cosiddetto “masochismo morale”. Sebbene l'affermazione di Freud sottolineasse l'importanza degli aspetti evolutivi dell'Io, l'indagine attuale sulle fonti e i precursori del “sadomasochismo” ha messo in luce interessanti e impressionanti fenome