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Noi pensiamo alla psicoanalisi come ad una scienza strettamente connessa al trattamento analitico: siamo abituati a dire che teoria e clinica sono inseparabili, che terapia e conoscenza, pur con le note, complesse articolazioni, sono inestricabilmente legate.
Tuttavia, se teoria e clinica sono inseparabili, teoria e tecnica non lo sono altrettanto o, almeno, non lo furono fin dall'inizio. Questo è inevitabile per la duplice natura della psicoanalisi: scienza ed arte ad un tempo. La tecnica rimanda all'arte della psicoanalisi (anche nel senso di artifizio, mestiere), vale a dire a quel particolare trattamento della materia psicoanalitica che non è ‘naturale’, anche se, paradossalmente, il suo scopo è quello di fornire e favorire una prestazione psichica che il più possibile si avvicini ad una funzione psicoanalitica naturale della mente (Di Chiara et al., 1985).
Teoria e tecnica si rincorrono, fin dalla nascita. Senza dubbio la tecnica