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Quando B era un neonato, fu osservato da una di noi, allieva del Tavistock, seguendo la tecnica studiata da Esther Bick.
Quando il bambino aveva quasi tre anni, e quindi un anno dopo la fine della osservazione, l'osservatrice fu avvicinata dalla madre che desiderava essere aiutata per le difficoltà che aveva con B.
La madre sapeva che l'osservatrice era un'assistente sociale in un Centro Medico Psicopedagogico (ovviamente era anche un'allieva terapeuta). L'osservatrice decise che era meglio non prendere personalmente alcuna responsabilità professionale, avendo già creato un tipo differente di relazione durante i due anni dell'osservazione del neonato: nonostante si fosse limitata ad essere presente in modo imparziale, era stata una inevitabile presenza nella dinamica familiare e quindi un contenitore per molte emozioni diverse.
Così l'osservatrice consigliò di seguire la procedura normale e di segnalare