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“(…) l'edificio della psicoanalisi, benché incompiuto,
costituisce tuttavia già oggi un'unità da cui nessuno
può staccare elementi singoli a suo arbitrio”
La questione dalla Verità Scientifica, di cosa essa sia e dei modi della sua validazione, attraversa in forme varie tutta l'opera di Freud. Nel periodo ambientalista del pensiero freudiano (Rapaport 1967), che in pratica coincide con quello della formulazione e del sostegno della teoria della seduzione, è implicita oltre che ovvia la accettazione da parte di Freud della teoria corrispondentista della verità (teoria di Aristotele-Agostino-Tarski). La nevrosi è conseguenza di un fatto (seduttivo) dell'età infantile che l'analisi dovrà ricostruire seguendo le multiforcazioni associative del paziente. La ricostruzione è vera se corrisponde al fatto, altrimenti è falsa. La sua eventuale verità è validata indirettamente dalla scomparsa dei sintomi, in casi più fortunati direttamente da una testimonianza indipendente sul fatto. Sono note e controverse (Anzieu 1975; ) le complesse vicende che agli inizi del secolo