You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il presente lavoro è il resoconto dell'ultimo periodo dell'analisi di un preadolescente psicotico. Un'analisi durata molto a lungo (dai 3 anni e mezzo ai 16 del paziente), che ha avuto due caratteristiche particolari: da una parte le difficoltà legale alle reazioni controtransferali che mi ha obbligato ad affrontare, immergendomi in ansie di natura psicotica: frammentazione, caos, violenza omicida, assenza di pensiero; dall'altra un particolare uso del disegno non solo da parte del paziente, ma anche da parte mia, che ha permesso di raggiungere una comunicazione che sembrava ormai perduta.
Mi è sembrato che lo stesso foglio di carta, al di là del contenuto che poi la matita avrebbe permesso di esprimere attraverso il disegno che si sarebbe formato, potesse rappresentare un luogo, in qualche modo sufficientemente staccato sia dal paziente che dall'analista, dove l'espressione anche degli affetti più violenti poteva trovar posto senza che il pericolo della realizzazione degli impulsi venisse vissuto dal paziente troppo concretamente.
Ho cominciato l'analisi con Paolo quando aveva poco più di tre anni