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L'idea di servirsi di un questionario per una ricerca in psicoanalisi è sorta all'interno di un gruppo di lavoro costituitesi col fine di studiare il tema dei fattori terapeutici.
I membri del gruppo, mano a mano che procedevano nel compito che si erano assegnato, notavano che gli Autori presi in considerazione concordano solo in linea generale sugli elementi comunemente ritenuti fondamentali della prassi psicoanalitica e sul loro significato: i concetti di setting, transfert, controtransfert, interpretazione, ecc., hanno quasi sempre bisogno di un termine che precisi in quale accezione ciascun Autore li usa. Infatti un esame dettagliato rivela che i concetti relativi ai fattori terapeutici, sebbene formulati nello stesso gergo, sono in realtà piuttosto diversi da Autore a Autore. Le differenze diventano ancora maggiori quando viene discusso se e in quale misura la personalità dell'analista abbia un effetto terapeutico. In alcuni partecipanti al gruppo di lavoro è sorta allora l'idea di sottoporre a tutti i membri della S.P.I. un questionario, appositamente disegnato, per accertare se le risposte di un vasto numero