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Il titolo di questa relazione non vuole stabilire una delimitazione più ristretta del tema generale del Congresso, ma bensì ne rappresenta un'espressione omologa, suggerita da un'ottica prescelta al fine di disegnare alcune figure, privilegiate dal percorso espositivo.
Perciò il termine morfologia assume il suo senso non solo per la definizione semantica abituale, ma anche per le due correlazioni connessevi. La prima si riferisce ad una opzione metodologica formulata da K. Eissler (1962) con queste parole: “La struttura (…) non è soltanto funzione, bensì funzione e forma. L'assenza di una morfologia psicoanalitica è ciò che impedisce lo sviluppo di essenziali potenzialità teoretiche”.
La seconda correlazione riguarda l'idea, personale, che i mutamenti storici della teoria e della tecnica psicoanalitica possono essere immaginati pittograficamente, ma anche concettualmente, attraverso un analogon attraente nel dominio del sapere, che concerne la geometria e le sue tappe evolutive. Cioè: geometria euclidea, geometria proiettiva, geometrie non euclidee, geometria topologica, geometria frattale.