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Lo scopo di questo lavoro è quello di rintracciare un certo gruppo di memorie sommerse profondamente nell'inconscio che risalgono ai periodi più arcaici dello sviluppo della psiche. L'esistenza di queste memorie può essere riferita con un alto grado di probabilità dallo studio di alcuni fenomeni che indicano che avvenimenti molto importanti della primissima infanzia possono lasciare tracce mnemoniche che, attraverso l'indagine psicoanalitica, sono ancora in grado di rivelare, in modo indiretto, la loro prima origine.
Il primo studio su questo argomento fu pubblicato da Otto Isakower (1938). Questo lavoro è diventato un classico della letteratura psicoanalitica. In esso l'autore descrive una categoria speciale di fenomeni ipnagogici che vengono ormai generalmente designati dal suo nome come fenomeni di Isakower.
Questi si verificano quando il paziente è giacente, sul punto di addormentarsi o quasi addormentato, alle volte nello svegliarsi, e, specialmente, in pazienti febbricitanti. Più spesso appaiono nell'infanzia, ma non esclusivamente. Tipicamente, il paziente ha l'impressione