You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Professore di letteratura inglese, studioso di semeiotica e linguistica, lo psicoanalista canadese Patrick Mahony, con questo Psychoanalysis and Discourse, sembra proseguire il “discorso” iniziato con Freud As a Writer. Quest'ultimo saggio, pubblicato in un primo tempo dall'I.U.P. nel 1981, era un libro intelligente ed elegante |che ebbe un notevole successo, tanto che fu ristampato sei anni do-dalla Vale University Press. Detto per inciso, nell'edizione della Yale c'è un nuovo capitolo, “The Psychoanalytic Reading of Freud”, do ve Mahony, tra l'altro, elabora una interessante tesi su alcuni aspetti del rapporto tra ogni analista e quello che, in un altro conte-li sto, ho suggerito di chiamare il nostro “Freud interno”. Mahony Rafferma che è necessario che si analizzi il transfert che scaturisce dalla lettura dell'opera di Freud: non solo il nostro transfert nei {confronti di Freud, a seconda del testo esaminato, ma anche il nostro transfert nei confronti del suo paziente e financo nei confronti della reazione del lettore ideale, del lettore incompetente e così via. Un approccio variegato, confluenza di sensibilità diverse, di una curiosità raffinata.
Ho citato questa tesi per dar subito un'idea di quanto siano originali, ma anche complessi, i progetti di ricerca di questo autore, |di quanto ambiziosamente “sistematiche” siano le sue proposte. Anche questo Psychoanalysis and Discourse rivela presto la sua tessitura aristocratica. Siamo di fronte a un testo molto serio e impegnativo.
L'inizio (Prima parte del saggio) consiste in una serrata discussione del significato della traduzione in psicoanalisi: variazioni sul tema tradurre-tradire, caro anche a Freud. È lo stesso filone che
ha attratto di recente Bettelheim e, con maggior precisione di Bettelheim, Riccardo Steiner. “A causa dei suoi significati vasti e stratificati, la traduzione—scrive Mahony—è una parola assolutamente