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Questo mio breve intervento sarà focalizzato su Costruzioni nell'analisi del 1937. La traccia che ho seguito riguarda due momenti del lavoro analitico: la costruzione e la ricostruzione. Premesso che il lavoro analitico coinvolge necessariamente due persone, a ciascuna delle quali è assegnato un differente compito, Freud si domanda quale è il compito che esse devono svolgere e si risponde: al paziente il compito di ricordare quanto un tempo ha vissuto e rimosso; all'analista quello di “scoprire, o per essere più esatti, costruire il materiale dimenticato a partire dalle tracce che di esso sono rimaste” (Freud 1937, 543).
Precisa, in quella stessa frase, che il come (cioè la modalità e la forma narrativa), il quando (cioè il timing con cui l'analista comunica all'analizzando la costruzione che ha fatto) e il tipo (cioè il contenuto della narrazione), sono gli anelli che legano gli elementi della coppia e che permettono una loro articolazione. Ma ecco, subito