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La teoria psicoanalitica degli affetti è per giudizio unanime insoddisfacente e non certo perché viene valutata di scarsa importanza. Ogni analista non può che concordare con Limentani (1977) che il successo o il fallimento di una analisi risiede nei cambiamenti della affettività che avvengono lungo di essa (oltre ad essere il motivo per cui è ricercata). Affronterò il tema sviluppando una serie di punti: 1) l'approccio istintuale in psicoanalisi; 2) l'enfasi sulle strutture e sui meccanismi di difesa; 3) la teoria delle relazioni oggettuali con l'enfasi sul transfert e sulla esperienza emotiva correttiva; 4) la teoria clinica degli affetti; 5) le indagini clinico-statistiche; 6) alcuni principi generali per la psicoanalisi; 7) i contributi non analitici; 8) la trasformazione degli affetti.
1. Un riassunto esauriente della teorizzazione freudiana è stato compiuto da Rapaport (1953) ed i punti salienti mi sembrano essere i seguenti: gli affetti che avrebbero dovuto presentarsi al momento del trauma vennero strangolati per essere sperimentati nella abreazione terapeutica; l'affetto è una manifestazione dell'istinto a