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Al lavoro qui proposto, che è la trascrizione quasi letterale del discorso dallo stesso titolo, tenuto nel maggio 1991 a Bologna, nel corso del XXV Convegno a Seminari Multipli, ho apportato solo poche di quelle correzioni che sarebbero necessarie per differenziare un paper scritto per pubblicazione da un testo destinato alla comunicazione orale in un piccolo gruppo. Non vi si troverà quindi una ricerca sistematica, ma soltanto brevi accenni a vari temi che prendono origine da momenti anche banali del nostro lavoro quotidiano, espressi con un linguaggio agile in un tono discorsivo e confidenziale. Questi spunti sono da considerare soprattutto come stimoli, destinati nella sede seminariale a suscitare la partecipazione e l'intervento degli ascoltatori, e, ora, a evocare ricordi e pensieri da parte dei lettori — un po' come succede in analisi, in cui non possiamo prevedere che cosa, delle molte che diciamo, resterà nella mente degli analizzati e li accompagnerà nel tempo a venire.
Ma non ho ancora finito con le premesse; devo infatti riconoscere che nei miei lavori continuo quasi sempre a occuparmi delle stesse