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II 22 e 23 giugno scorsi si è svolto a Menaggio, nello splendido scenario di Villa Vigoni, sede dell'Associazione culturale italo-tedesca, un incontro fra psicoanalisti italiani e tedeschi allo scopo di consentire uno scambio di esperienze e di informazioni sugli aspetti clinici e sulle premesse teoriche e metodologiche che sottendono alla pratica psicoanalitica. L'idea dell'incontro è nata dai contatti intercorsi fra i colleghi tedeschi Thomä e Kächele, operanti a Ulm, e S. Freni che ha curato la pubblicazione in Italia del loro Trattato di terapia psicoanalitica frutto di un lavoro ventennale. L'organizzazione e l'ospitalità sono stati curati in modo impeccabile dal Centro Psicoanalitico Milanese col suo staff; un particolare ringraziamento a Franco Ciprandi, a Giuseppe Fiorentini e allo staff di Villa Vigoni.
Per quanti hanno aderito al convegno, la proposta di questo incontro appariva stimolante in quanto permetteva di venire in contatto con un ambito culturale meno noto agli analisti italiani, che si sono sempre indirizzati maggiormente verso altre scuole di pensiero. C'era pertanto attesa e curiosità, ma anche voglia di chiarire qualche