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Si è tenuto a Ulm, nel Baden-Wùrttemberg, dal 29 aprile al 2 maggio 1992, il congresso di primavera della Deutsche Psychoanalytische Vereinigung sul tema “Il legame inscindibile tra terapia e ricerca in psicoanalisi”. La DPV tiene due congressi per anno: uno, con sede fissa a Wiesbaden, ha luogo in autunno ed è organizzato dagli organismi centrali della stessa Associazione, l'altro si svolge in primavera ed è organizzato nelle diverse sedi periferiche dai gruppi psicoanalitici locali. In questa primavera del ‘92 è toccato al gruppo di Ulm (Psychoanalytische Arbeitgemeinschaft Ulm) di organizzare il convegno nazionale di primavera. Organizzazione e tema del congresso sono compiti del gruppo organizzatore. Due analisti guidano da parecchio tempo in quella città, nel gruppo analitico e nel gruppo istituzionale (Istituto di Psicoterapia dell'Università), una ricerca sul legame tra la terapia e la ricerca in psicoanalisi. Si tratta di Helmut Thomà, già titolare dell'insegnamento di psicoterapia in quella Università, ed oggi suo professore emerito, e di Horst Kàchele, suo successore sulla cattedra universitaria. Essi sono gli autori del trattato di terapia psicoanalitica, il cui primo volume è già uscito nella