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Più volte ho sentito affermare da Eugenio Gaddini, nel gruppo di studio o nelle nostre conversazioni, che senza quantità non si fa scienza. Tale indicazione mi sembra direttamente collegata al principio economico della scienza , principio posto da Freud alla base della metapsicologia (Gori 1991). In questo modo Freud integra nella metapsicologia i fattori quantitativo-economici , che risultano dal funzionamento biologico della persona. Tanta importanza ha questa acquisizione per Freud da fargli scrivere che la psicoanalisi ha il merito di aver introdotto nel campo scientifico proprio gli affetti (1915-17), che fanno parte anch'essi dell'ipotesi economica. Da parte sua Gaddini, ogni qualvolta si volge alla comprensione del processo pulsionale, segnala che quantità eccessive di tensioni provenienti dalle fonti biologiche possono sommergere le strutture psichiche ancora immature nell'infante, producendo gravi danni. Seguendo tale prospettiva, egli (1972) scrive che l'infante prova piacere quando scarica tensioni all'esterno, attraverso l'attività muscolare e l'azione diretta verso l'oggetto capace di soddisfare le sue