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Invitato a tenere una conferenza alla British Pirandello Society, ho il sospetto che il personaggio Marco Mauri, sulla cui follia tutti concordano, sia riuscito a insinuarsi nel mio inconscio. Altrimenti come avrei potuto accettare di parlare di una commedia di cui non avevo mai sentito parlare, per non dire visto o letto? Felicity Firth, la cui traduzione inglese della commedia ho utilizzato come punto di partenza per la mia conferenza, conosceva un mio lavoro su vergogna, colpa e perdono ispirato essenzialmente al Re Lear (Conran 1991a). In quel lavoro faccio riferimento a Pirandello su un punto importante, sul quale ritornerò. Si tratta di un lavoro che è l'espressione provvisoria di un lento processo digestivo che dura da anni. Mi sono poi occupato della questione dell'invecchiamento, dalla mezza