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1) La psicoanalisi europea e quella nordamericana hanno percorso, a partire dagli anni '40, strade parallele ed indipendenti l'una dall'altra.
In Europa era infatti predominante il ruolo della scuola kleiniana con i suoi successivi sviluppi, ma si avvertiva anche l'influenza del lavoro del gruppo di Anna Freud, vi era un'ampia penetrazione dello stile e del pensiero di Winnicott, e pure l'eresia lacaniana esercitava qualche suggestione; negli Stati Uniti, invece, l'egemonia della scuola della Psicologia dell'Io era pressoché assoluta —almeno fino ad alcuni anni fa.
In Europa, l'atteggiamento prevalente verso la psicoanalisi americana rifletteva spesso (pur senza arrivare alle supponenti posizioni lacaniane) quello del cittadino coltivato del vecchio continente nei confronti della naïveté della gente d'oltre oceano.
Negli ultimi anni tutto questo sta cambiando, insieme al mutamento di ideologie e comportamenti sociali che vengono emergendo nell'attuale momento storico.