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Dopo giorni di piogge torrenziali una confortante giornata di sole ha accolto i redattori e i “lettori” (analisti che danno un parere sui lavori presentati per la pubblicazione) della Rivista di Psicoanalisi, convenuti a Venezia nell'ospitale casa di Semi per discutere su un tema che, nonostante la vastità delle implicazioni, non è frequentemente trattato nella letteratura psicoanalitica: “Scrivere la psicoanalisi”.
Il programma della giornata si articolava su discussioni che prendevano spunto da lavori introduttivi letti da Semi (“Scrivere la Psicoanalisi”), Bion Talamo (“Codice Deontologico per gli autori?”), Petrella (“Riflessioni di un lettore”), Barale (“La valutazione dei testi psicoanalitici e la scena immaginaria della scrittura: osservazioni di un redattore”), Sacerdoti (“Visioni psicoanalitiche della realtà e stili di scrittura”).
Già dai titoli delle relazioni introduttive si poteva vedere come