You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Interamente dedicato all'opera di Piera Aulagnier, scomparsa circa quattro anni or sono, il primo numero di questa annata (“Penser l'originaire”) della rivista Topique, da lei fondata, che pubblica la trascrizione della sua ultima e significativa conferenza, “Voies d'entrée dans la psychose”. Sophie de Mijolla-Mellor (“La théorie de la pensée chez Piera Aulagnier”) traccia gli elementi principali della teoria del pensiero in Aulagnier: dalla distinzione tra rappresentabile, figurabile e pensabile, al rapporto fra violenza e pensiero, al bisogno di causalità e all'esigenza di verità della psiche. André Green, “L'originaire et la pensée des origines”, propone l'originario come la teoria sessuale infantile dell'analista sulla psiche e sottolinea come il lavoro di Aulagnier tendesse a colmare una lacuna nella teoria psicoanalitica indicata soprattutto dal pensiero e discorso psicotici.” “Quête de l'historique, mise en sens analytiqué”, di Maurice Dayan, mostra invece le implicazioni dell'opposizione che Aulagnier stabilisce fra nevrosi e psicosi riguardo la rimozione, la temporalità e la storicizzazione, cioè la costituzione dell'Io nel processo di costruzione del suo passato. Nathalie Zaltzman, “De quoi mourir, sans quoi penser.”, si sofferma infine sulla teoria dell'alienazione come meccanismo di difesa. La gemellarità e il doppio, tema frequente nei fantasmi individuali e nei miti, è argomento del secondo numero del 1992, che raccoglie gli interventi sulla mitologia del gemello: dalla mitologia del falso gemello (Nicole Belmont), alla mitologia indoeuropea (Bernard Sergent), nella quale i gemelli sono sia identici sia antitetici, alla mitologia greca (Françoise Frontisi-Ducroux), interamente dedicata al problema di identità e alterità, di cui Narciso è la rappresentazione mitico-teorica più compiuta. Nel prossimo numero i contributi più specificamente psicoanalitici.