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Sembra incredibile, ma anche gli psicoanalisti e gli psichiatri invecchiano: quello della vecchiaia e dell'invecchiamento è però un tema poco studiato, mentre entrambe le categorie si occupano molto dell'infanzia dei loro pazienti. L'allungamento della vita media, la comparsa sempre più frequente di pazienti di una certa età e anche una aumentata attenzione a se stessi stanno però producendo un interesse sul tema dell'invecchiamento. Questo libro ne è una buona ed interessante testimonianza parola che qui ha un doppio senso perché il volume è composto sia di testi che parlano dell'invecchiamento, sia di testi autobiografici di colleghi che guardano il proprio invecchiamento. Certo, può produrre una certa tristezza sentire raccontare da Samuel Atkin (e dal figlio Adam) le vicissitudini cui è andato incontro in età avanzata, quand'era affetto dal morbo di Parkinson: eppure anche in queste situazioni l'uso dello strumento (auto) analitico sembra essere stato di grande significato. Gli Autori che hanno collaborato al libro - che si legge