You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
L'irrinunciabilità di una dimensione etica connessa al lavoro psicoanalitico deriva dalle attribuzioni clinico-teoriche dello stesso.
Come scrive Bion nell'introduzione ad “Una teoria del pensiero” le somiglianze tra la presentazione di un sistema teorico in psicoanalisi ed una teoria filosofica “dipendono unicamente dal fatto che la materia di cui si occupa lo psicoanalista è la stessa di cui si occupa il filosofo” (Bion 1967); ma il lavoro teorico psicoanalitico poi differisce fondamentalmente da quello filosofico in quanto “ha finalità applicative”(1).
Sono dunque le “finalità applicative”, la “verifica empirica” e i “fini pratici”, che differenziano la ricerca psicoanalitica da quella