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A proposito dell'ambito problematico costituito dall'accostamento dei due termini Etica e Psicoanalisi, e quindi delle discipline che essi rappresentano, ritengo utile cercare di accogliere la reciprocità dei vertici e dei versi che si attivano per la fecondità dialettica dell'accostamento stesso, proponendo alcuni elementi dello sviluppo tematico lungo il doppio itinerario: etica versus psicoanalisi e viceversa.
Ciò non tanto nel senso di un confronto o di una competizione antagonista del tipo: “etica della psicoanalisi” o “psicoanalisi dell'etica”, ma piuttosto per l'avvio di un discorso che sia capace di percorrere e integrare le articolazioni dei due ambiti e il terreno di reciproca insistenza, qualora questo risultasse dalla nostra riflessione.
Nella speranza soprattutto che questo terreno di insistenza, o di coesistenza, dei due vertici possa rappresentare un chiasma funzionale, se non un circolo virtuoso, per lo sviluppo del nostro discorso scientifico, per l'evoluzione non soltanto deontologica del nostro oggetto, ma soprattutto per l'ulteriore qualificazione teorica e tecnica dei modelli comprensivi di esso.