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La rivista di psicoanalisi di Madrid ha cominciato la sua esistenza nel 1985, con fascicoli monografici a cadenza semestrale. Dal numero 19, che è il primo del 1994, ha cambiato la sua denominazione in Revista de Psicoanalisis de la Asociacion Psicoanalitica de Madrid, mantenendo la stessa frequenza semestrale. Il numero 17 è dedicato al tema del narcisismo e dei Borderline. I due articoli fondamentali sull'argomento sono affidati a Lorén, “Narcisismo e sublimazione”, ed a Maldavsky, “Casi limite e processi tossici”. Nel settore dedicato a “Psicoanalisi e cultura”, si propone l'articolo di Resnik: “La madre arcaica”. Nell'altro, dedicato a “Esperienza clinica”, troviamo tra altri i nostri Barale e Ferro con il loro “Sof-ferenza mentale nell'analista e sogni di controtransfert”. Il numero 18 si occupa delle psicoterapie: Paniagua apre con l'articolo “Riflessioni intorno alla psicoterapia e la psicoanalisi” La psicoterapia dinamica, sviluppo principalmente nordamericano della psicoanalisi applicata, è la forma di trattamento psicologico ora indicata nella maggioranza dei casi; l'autore parla dei criteri che dovrebbero orientarci all'indicazione alla psicoanalisi e viceversa alla psicoterapia. Paz Carrillo (“Gruppo di Psicoterapia breve e sintomatologia somatica”) ci presenta esperienze di gruppo di breve durata e il risultato delle ricerche sui sintomi somatici in questo tipo di trattamento. L'articolo di Tizón ci parla dei gruppi Balint e di una proposta che chiama “gruppi di riflessione”, usando i contributi di Bion. Il numero contiene altre due rubriche: “Psicoanalisi e Cultura” e “Psicoanalisi Applicata”