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Ogni uscita annuale dello Psychoanalytic Study of the Child costituisce un evento atteso per l'alto standard scientifico che questa pubblicazione ha costantemente mantenuto, a partire dalla sua fondazione nel 1945 per opera di Anna Freud, Heinz Hartmann e Ernst Kris. Per lungo tempo lo Study è stato la voce più autorevole della psicologia dell'Io americana e dei suoi sviluppi, conferendo in qualche modo l'attributo di “ufficialità” agli articoli pubblicati, caratterizzati prevalentemente da un taglio di sistematizzazione più che di innovazione come è evidente dalla cadenza annuale e dallo stesso formato editoriale che - sostanzialmente invariati nel tempo - ben rappresentano la politica della pubblicazione. Contemporaneamente però al lettore attento non sarà sfuggita una progressiva, anche se cauta, “apertura” anche ad altre voci della psicoanalisi contemporanea. Il quadro sommariamente descritto è riscontrabile anche in questo 49° volume, dedicato in misura consistente ad una riconsiderazione del contributo alla psicoanalisi di Heinz Hartmann nel centenario della sua nascita. L'influenza di Hartmann nel pensiero psico-analitico è stata molto profonda e i saggi inclusi nella parte a lui specificamente dedicata mettono a fuoco alcuni concetti centrali del suo contributo, ma contemporaneamente costituiscono anche una occasione per una rivalutazione prospettica del suo apporto.