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L'idea di riesaminare in questa sede la neutralità analitica deriva dalla considerazione che essa si trova in appropriata equidistanza tra il tema del Congresso Nazionale e le esigenze, attualmente assai diffuse nella comunità psicoanalitica internazionale, di rivedere attentamente i concetti di base della nostra disciplina. L'argomento ha inoltre il vantaggio di offrire seri spunti di riflessione per un confronto con il passato: per essere sempre stata uno dei principi fondamentali della risposta dell'analista, la “neutralità” affonda infatti le sue radici nella tradizione; per le revisioni subite e per le molteplici versioni che ha ricevuto man mano che si è venuto delineando l'attuale pluralismo, essa rappresenta invece un eccellente punto d'osservazione dal quale volgere lo sguardo al presente, al variegato paesaggio offerto dalla psicoanalisi odierna e al terreno comune, al common ground, che la alimenta. La pubblicazione del commentario alle “Osservazioni sull'amore di transfert” (Spector Person 1993) ha anche di recente rammentato la