You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il quarto capitolo di questo agile, sconvolgente e poco classificabile libretto (saggio?, racconto?) è intitolato Il cervello ed è dedicato all'analisi (o alla descrizione o alla immaginazione?) di quel che potrebbe accadere ad un cervello “puro”, isolato, privo di connessioni con l'esterno. Dalla angoscia senza nome di un vuoto assoluto fino alla scoperta della realtà, ma non di una qualsiasi realtà, di una realtà che qui non sveliamo eppure è una definita realtà, Dürenmatt ci accompagna in una scorribanda drammatica sulla potenza del pensiero, disegnando in negativo un profilo dell'individuo e delle sue necessità, fino appunto alla realtà finale che ne segna il limite traumatico. Per chi è interessato al dibattito intrapsichico/relazionale, questa lettura sarà di sicura utilità.