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La lettura di due volumi di recente pubblicazione, Conversazione sulla psicoanalisi di Giuseppe Di Chiara e Nestore Pirillo () ed Uno psicoanalista impegnato di André Green (Borla, Roma, ), stimola alcune riflessioni su problematiche di cruciale importanza nell'attuale dibattito sulla psicoanalisi, quali la formazione ed il ruolo dell'analista, i rapporti tra psicoanalisi e scienza, tra psicoanalisi e psichiatria. Nel primo volume gli Autori ricostruiscono la storia dello sviluppo della psicoanalisi in Italia nei suoi aspetti istituzionali, professionali, scientifici. Nel secondo Manuel Macias intervista Green nell'intento di mettere in luce il percorso umano e scientifico del suo interlocutore. Nonostante la diversità di intenti, i volumi presentano significativi punti di contatto; partendo infatti da contesti culturali diversi, si discute intorno a problemi scientifici ed istituzionali fondamentali per comprendere l'attuale stato di crisi della psicoanalisi. Mi è apparso perciò stimolante un confronto teso a cogliere convergenze e differenze tra le analisi proposte.
Il libro di Di Chiara e Pirillo è costituito da tre sezioni: nella prima viene riportata una conversazione tra gli Autori sulla psicoanalisi in Italia, segue (nella seconda parte) una ricca ed accurata rassegna storiografica di avvenimenti che hanno costituito alcuni punti nodali