You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Il libro di Lingiardi, psicoanalista junghiano che da tempo si occupa di tematiche relative alla sessualità, propone in modo originale la connessione esistente tra immaginario sessuale e mondo mitologico.
Questo scritto da un lato si colloca nell'ambito della più recente letteratura psicoanalitica sull'orientamento omosessuale (considerato non più come espressione di un arresto dello sviluppo psicosessuale ma piuttosto come una delle varie manifestazioni della sessualità: vedi ad esempio Bollas, 1992; Schellenbaum, 1991; Isay, 1989 e 1996), dall'altro se ne discosta volutamente per il taglio mitologico e fantastico con cui il tema viene trattato.
Dopo aver ricordato come dalla fine del secolo scorso, con l'avvento della rivoluzione industriale e del positivismo, la scientia sexualis abbia sostituito l'ars erotica, Lingiardi esprime l'esigenza di “restituire la sessualità al suo mondo fantastico, un antidoto al pericolo di quella forbice sempre più tagliente le cui lame sono le scienze psichiche e le scienze biologiche”.
“La psicoanalisi e la biologia sono vertici di osservazione imprescindibili”, dice l'Autore, “ma molte cose sfuggono ai tentativi di sistematizzazione”. Di qui il proposito di cogliere il “fantastico nel sessuale” piuttosto che il “sessuale nel fantastico”. La clinica appare solo sullo sfondo, con il sogno e le associazioni di un paziente che sembrano avere dato il via alle “libere associazioni” di immagini e miti dell'Autore.
Numerosi i riferimenti agli archetipi junghiani, fra i quali è dominante la coppia Puer-Senex, frequente nelle relazioni maschili, in cui però Puer non è sinonimo di Figlio e non supporta quindi l'inveterata teoria psicoanalitica che fino ad oggi ha visto la persona omosessuale prigioniera del complesso di castrazione e della fissazione alla madre.
Il rapimento di Ganimede da parte di Zeus, che inizia una ricca raccolta di leggende mitologiche, offre lo spunto per una riflessione sul valore iniziatico di alcune relazioni omosessuali