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Nel numero 4 del 1997 della nostra Rivista avevo raccolto in un'unica scheda i volumi 50 e 51 dello Psychoanalytic Study of the Child e, sacrificando altri autori, mi ero soffermata sul pensiero di Clifford Yorke. Nelle succitate due pubblicazioni è comparso un unico scritto concernente il sogno e ne riferirò di seguito.
Mortimer Ostow
presenta “The examination dream revisited. A clinical note”. Si tratta di un breve articolo in cui l'Autore fa riferimento al suggerimento di Freud che i sogni di essere respinti ad un esame o di non essere preparati per un esame si realizzano “ogni qual volta crediamo che l'esito ci punirà perché non abbiamo fatto bene, o non siamo riusciti a fare una cosa: ogni volta che sentiamo la pressione di una responsabilità” (1899. Interpretazione dei sogni, vol. 3, pag. 254, O.O.).
Secondo Ostow quando un/una paziente riferisce, spontaneamente o su richiesta dell'analista, un tipico sogno d'esame, questo è in relazione a qualche indagine clinica/esame medico realmente imminente nel prossimo futuro. La parola esame, quindi, collega il contenuto manifesto a quello latente. L'Autore riferisce tre esempi clinici in cui le fissazioni a livello somatico e le ansie che portano ai sogni d'esame collegati alle indagini mediche derivano da esperienze della fase orale. L'interpretazione della temuta malattia come punizione per una gratificazione immorale mira all'elaborazione del complesso edipico ed al passaggio al processo edipico.