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“Rêver, dormir” è il titolo del dodicesimo volume della rivista, già presentata in precedenza (cfr. Rivista di Psicoanalisi 2/97), interamente dedicato alla ricerca del significato e del valore clinico dei fenomeni del sonno e del sogno, così come si presentano in adolescenza. Il pregio di questa monografia sta in una lettura attenta del fenomeno del sogno in adolescenza, visto in rapporto con la funzione del dormire e della rêverie (sogno ad occhi aperti, fantasticheria), e del suo uso all'interno del processo terapeutico, prevalentemente in uno sviluppo della prospettiva freudiana. L'introduzione di Daniel Marcelli delinea l'andamento del volume, che prende le mosse dagli aspetti neurofisiologici del sonno e dalle modificazioni del ritmo notte-giorno specifici dell'adolescenza, e risale al significato del sonno come spazio transizionale, secondo la definizione di M. Soulé. Il modo in cui vengono vissuti il sonno e i fenomeni che lo caratterizzano (fase di addormentamento, sogno, rapporto col sogno) sono considerati come indicativi del rapporto dell'adolescente con la sessualità emergente (per i bisogni masturbatori), con la capacità e qualità della regressione (e quindi del rapporto con l'istanza primaria), e con la capacità di svolgere attività di fantasia. I principali temi clinici e teorici sviluppati riguardano le difficoltà di addormentamento e di risveglio, il sogno come espressione dell'interiorizzazione della funzione pareccitatoria, il significato dei contenuti, il rapporto tra sogno e acting, tra sogno e psicopatologia, il significato dell'emergenza del sogno in terapia, l'uso del sogno nella terapia analitica dell'adolescente.
Passando ai singoli articoli, O. Benoit dedica il lavoro “Le rhytme veille-sommeil au cours de la seconde décade” allo studio del ritmo sonnno-veglia e delle sue caratteristiche neurofisiologiche, correlandole al momento evolutivo specifico e all'età; l'Autore ne considera l'effetto sull'equilibrio psico-fisico e indica