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“Scrivere per la rubrica ‘Intersezioni’ di una rivista psicoanalitica richiede forse qualche spiegazione sulla particolare natura dell'intersezione che si propone”: così iniziava l'intervento dell'amica Francesca Giusti in un numero precedente della Rivista di Psicoanalisi, chiarendo i motivi del suo scritto. Per cui mi sono chiesto: qual è il motivo del mio intervento? In effetti la motivazione è duplice: alla sua origine si collocano alcune discussioni con Cecilia Albarella; si è sempre più andato manifestando l'interesse comune verso la teoria in quanto tale, anche se vissuta, in contesti ovviamente differenti. È proprio questa differenza che forse ha reso più interessanti le nostre conversazioni. Spero che un poco di quel discutere riesca ad emergere anche qui, lontano dalla comunicazione parlata, il che è sempre un'operazione complicata. In secondo luogo c'è il mio personale interesse verso la psicoanalisi, in particolare verso Freud, che ritengo debba essere conosciuto al giorno d'oggi da chiunque abbia interesse alla cultura del nostro tempo. Quattro anni fa il Wall Street Journal di New York dedic