You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Convocata dall'IPA ed organizzata da un comitato internazionale del quale Haydée Faimberg è stata la vera animatrice, questa Conferenza si è dimostrata interessante per la formula non meno che per i contenuti.
Si trattava di promuovere un confronto interculturale fra analisti di provemenza geografica diversa, sul terreno di una delle culture psicoanalitiche più specifiche e riconoscibili fra quelle che sono oggi presenti sulla scena internazionale. Ed anche, se ho ben capito, di favorire il confronto intraculturale, di posizioni diverse all'interno della stessa psicoanalisi francese ospitante, con il favore della partecipazione esterna.
Tre relazioni principali erano state inviate in precedenza ai partecipanti ed erano date per già conosciute da tutti. Intorno ad esse si sono svolte tre sedute plenarie, nelle quali, con l'intervento di un primo discussant (francese) e di altri due (non francesi) e con la partecipazione dell'Autore, si attivava la discussione destinata poi a proseguire in piccoli gruppi. A conclusione è stata posta invece una quarta seduta plenaria, con una comunicazione seguita