You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Ci eravamo visti l'ultima volta una settimana prima del suo incidente. Aveva deciso di offrire una cena a quelli del Centro Torinese di Psicoanalisi che avevano contribuito all'organizzazione della “International Centennial Conference on the Work of W. R. Bion”. Voleva celebrare il passaggio di un anno dal giorno della sua inaugurazione, il 16 luglio 1997, ma per motivi vari si era anticipata la festa di una settimana.
In particolare il giorno 16 - ci raccontava durante la cena - sarebbe partita per l'Elba per riordinare la casa dove avrebbe radunato la “famiglia”: non solo il marito e le due figlie ma anche “i fratelli” Julian e Nicola - figli del secondo matrimonio di Wilfred con Francesca - con i rispettivi coniugi e figli. Congresso a parte, per quanto ne sappiamo, era la prima riunione familiare al completo. Solo Francesca, forse, non sarebbe venuta a causa del lungo e faticoso viaggio, ma almeno due generazioni avrebbero vissuto insieme per qualche giorno e questo era sentito da Parthenope come molto importante.
La cena, dicevamo. Avvenne all'aperto e c'erano zanzare in giro. Parthenope ci invitò a fumare (proprio lei!), sbalordendoci, incurante delle nuvole di fumo che le si addensavano intorno e che definì “la mia protezione da insetti fastidiosi “… Aveva addirittura acconsentito che il regalo ad uno del gruppo fosse una preziosa tabacchiera con veduta londinese sul coperchio, e ricordò a quel