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Da molto tempo l'interesse clinico si è appuntato anche su realtà diverse da quella individuale, come i gruppi, le famiglie, la coppia, le stesse istituzioni, È tuttavia innegabile che, per quanto riguarda le coppie e le famiglie, benché i contributi della psicoanalisi siano estremamente ricchi, hanno finito con il prevalere e
trovare larga diffusione, per ragioni non solo di ordine teorico-applicativo, ma anche culturale e, perché no, forse anche di mercato, prospettive di lettura e tecniche di intervento derivate da modelli non psicoanalitici. Il volume di Norsa e Zavattini, frutto di una lunga esperienza di collaborazione clinica e di riflessione teorica nel campo della psicoterapia di coppia, con un impianto che coniuga la chiarezza, l'omogeneità e la esaustività del manuale con l'apporto di contributi teorico-clinici originali, colma una lacuna nel nostro panorama editoriale offrendo un significativo contributo in un campo che in Italia non ha ancora trovato una sufficiente affermazione, a differenza di quanto accade in altre realtà nazionali, come l'Argentina, la Francia, l'Inghilterra, dove è presente un più antico e consolidato interesse psicoanalitico per l'intervento clinico sulla coppia.
L'assunto principale degli autori, che dà all'opera un assetto organico, in cui le premesse teoriche e le implicazioni clinico-terapeutiche si richiamano in modo convincente, è che l'equilibrio intrapsichico dell'individuo viene regolato attraverso il rapporto con l'altro in una dialettica che, mai conclusa, si ripresenta nel corso delle vicende evolutive. Contemporaneamente sono le relazioni inconsciamente interiorizzate a condizionare le dinamiche interattive reali.
Lo specifico dell'intervento psicoterapeutico psicoanaliticamente orientato con le coppie sta nell'evidenziare, soprattutto attraverso la utilizzazione delle risposte transferali, il rapporto tra il mondo intrapsichico e le dinamiche relazionali patologiche, al fine di ottenere una trasformazione di queste u