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Popper ha creato un mito esegetico, che si è insinuato persino in libri di testo elementari, dove è ripetuto semplicisticamente come se fosse una esegesi ben documentata.
Karl Popper è un autore che ha fortemente influenzato la discussione filosofica di questi ultimi decenni. Le sue indubbie qualità di scrittore e divulgatore ne hanno fatto un punto di riferimento costante anche per i mass media. Questi meriti hanno tuttavia indotto parte della storiografia a sopravvalutare, per un lungo periodo, il suo ruolo nel dibattito filosofico soprattutto in merito alla sua critica della psicoanalisi.
Nell'ultimo decennio questa situazione è progressivamente cambiata poiché diversi studiosi hanno rilevato che i testi dell'epistemologo austriaco non contengono “una discussione dettagliata ed esaustiva” del problema, ma una narrazione autobiografica nel corso della quale la psicoanalisi viene presentata come un esempio “di quello che una teoria scientifica deve evitare” (Bellak, 1993, 123;