You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
In questo libro, Enzo Morpurgo riporta d'attualità uno dei temi e termini fondanti della psicoanalisi: quello di enigma, a torto oscurato dal più fortunato Unheimliche (al quale Morpurgo dedica peraltro alcune considerazioni illuminanti in uno dei saggi del volume). L'enigma è, appunto, “chi racconta a chi”: e, come nella tradizione classica, lo scioglimento dell'enigma stesso non risiede nel mero contenuto della risposta ma nella metamorfosi della relazione dialogica, originata dal solo fatto di “dare parole”. Si tratta di un cambiamento così profondo e violento che la posta in gioco è una questione di vita o di morte — o di ordine del mondo, come sappiamo dal dialogo di Edipo con la Sfinge e da altre vicende mitiche.
Enzo Morpurgo è ben conscio di questa posta in gioco, poiché fin dall'inizio (nella prima parte del volume) ci parla da quel luogo delicatissimo dello spirito e della pratica terapeutica, dove la clinica si trova a incontrare non più soltanto una mente individuale, ma quelle che potremmo chiamare, con Cattaneo, le “menti associate”; ovvero, le pressioni e distorsioni operate su qualsiasi prassi dialogica (e a maggior ragione sulla pratica psicoanalitica) da quel ancor enigmatico fenomeno che è l'attuale “individualismo di massa”, sfuggente ma al tempo stesso sempre più tangibile protagonista del nostro tempo. Morpurgo eleva però il discorso ben al di sopra di una, pur approfondita, lettura psicoanalitica di un fatto sociale epocale. Egli vede profilarsi (e ve n'è traccia nel sottotitolo del volume) un passaggio drammatico: la trasformazione di quella “crisi del soggetto” che è da sempre ben nota alla psicoanalisi, in una vera e propria involuzione o addirittura scomparsa di tutto ciò che sia dicibile o pensabile al riguardo: una sorta di colpo di coda da parte del “narcisismo ferito” di quell'individualismo che pure ha tanto contribuito a caratterizzare la modernità.
Morpurgo è uno dei pochi, nel nostro panorama culturale, che riesca ad affrontare quest