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L'ampiezza di orizzonti e la ricchezza di tematiche affrontate da Remo Bodei sono ampiamente note al nostro lettore. L'opera di Freud ha esercitato influenze non secondarie sulle sue ricerche, orientandone in qualche misura la concezione dell'uomo e del processo di civilizzazione. Il confronto operato con la psicoanalisi si è fatto più serrato nel volume Geometria delle passioni , dove l'Autore, in più punti, rileva connessioni tra i concetti di Spinoza e successive ipotesi di Freud. In particolare, Bodei approfondisce alcuni nessi tra il pensiero del filosofo ebraico e la concezione deterministica sostenuta da Freud. Questi parallelismi arricchiscono la comprensione di numerosi aspetti del discorso psicoanalitico e dei suoi significati filosofici e storico-culturali.
Le passioni, la ragione, la follia sono temi che Bodei ha affrontato di nuovo nel suo ultimo volume, Le logiche del delirio (Roma-Bari, Laterza, 2000). In questo scritto, utilizzando un'ottica storica ed interdisciplinare, egli ha fatto per così dire interagire il suo discorso con i significati più profondi del pensiero psicoanalitico. Confrontandosi con numerosi psicoanalisti, tra i quali in particolare Matte Blanco, per l'arricchimento apportato dallo psicoanalista cileno alla comprensione dell'inconscio, Bodei mostra una conoscenza di ampio respiro della psicoana-lisi.
I suoi studi testimoniano la fecondità di un approccio interdisciplinare ed evidenziano come oggi non si possano ignorare i contributi offerti dal pensiero psicoanalitico alla conoscenza dell'uomo.