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Questo numero speciale si colloca in un contesto argentino e, più in generale, latinoamericano altamente drammatico, caratterizzato da una crisi economica di proporzioni gigantesche, che ha determinato negli ultimi vent'anni un abbassamento drastico del tenore di vita ed un degrado del tessuto sociale e di conseguenza, ha indotto mutamenti del contesto socio-economico di una intensità che può sfuggire ad un osservatore abituato a mutamenti di questo genere su scala decisamente ed incommensurabilmente più ridotta.
Da una delle Scuole di Psicoanalisi più feconde ed interessanti, capaci di sintetizzare approcci teorici differenti e di crearne molto spesso di originali, ci perviene una analisi sulla violenza e la perversione, che esamina la genesi e l'espressione di comportamenti patologici, collegabili al dissesto cui accennavo prima, con materiale clinico e, diremmo, sociale, altamente significativo.
Tutto ciò è anche estremamente interessante per cogliere quelle tematiche inerenti l'influenza esogena della realtà esterna sui processi psichici e favorisce la ricerca di spunti teorici e clinici piu adeguati alla notevole complessità socioeconomica che caraterizza gli inizi di questo nuovo secolo.
Questo contesto è evidenziato già nella nota della comissione editoriale, che sottolinea l'esplosione di fenomeni e comportamenti patologici a livello di massa come la delinquenza, l'ingiustizia, la corruzione, l'incertezza del futuro, la tossicodipendenza, lo sfaldamento dei legami sociali e di solidarietà comunitaria, lo scetticismo verso la politica e cita il suicidio del Dr. Renè Favaloro, uno dei membri più insigni dell'associazione, come esempio della influeza distruttrice dei valori fondanti di una società.
Gli articoli riguardano dunque i due temi fondamentali, intrecciati tra loro: la violenza, esaminata nella sua genesi e sviluppo e la perversione come sua conseguenza e come determinante, a sua volta, di pedofilia, abuso sessuale infantile ed espressione di distruttività